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Il Santuario diocesano di Altavilla Milicia si rifà il look. Al via una serie di lavori che prevedono interventi di manutenzione sulle pareti laterali dell’edificio per eliminare infiltrazioni di acqua piovana e per eseguire alcuni interventi di ammodernamento dei locali interni. Previsto anche l’adeguamento degli impianti elettrici, secondo le normative Cei.

Per consentire l’esecuzione di lavori il Santuario rimarrà chiuso nei giorni feriali, pertanto la santa messa feriale, dal lunedì al sabato delle ore 8 e delle ore 18 sarà celebrata nel salone parrocchiale. In questo caso fedeli potranno accedere dell’ingresso del Belvedere. Per quanto concerne le sante messe domenicali delle ore 8, 10, 12, 17, 18 e 19 e quella vespertina del sabato alle ore 18, si svolgeranno regolarmente all’interno dell’aula liturgica nel Santuario sempre con ingresso dal Belvedere, pertanto non è possibile accedere al Santuario da piazza Madrice. «I fedeli subiranno naturalmente un po’ di disagi – dichiara il rettore don Salvo Priola – ma al termine degli interventi il luogo sacro sarà accogliente che mai e pronto a ricevere tutti i pellegrini».

Per eseguire gli interventi all’interno dell’Aula liturgica si prevedono due mesi di lavori, mentre per quelli esterni per eliminare infiltrazioni, almeno un anno. Per i lavori il Comune ha ricevuto un finanziamento dalla Regione 768.874,10 euro. La gara di appalto è stata aggiudicata alla ditta «A.R. Impiantisrl»di Palermo. «Da tempo il nostro Santuario necessitava di un radicale intervento di manutenzione – dichiara il sindaco Pino Virga – volto anche alla tutela della sicurezza dei numerosissimi pellegrini e visitatori, che insieme agli altavillesi frequentano tutto l’anno il Santuario».


Altavilla Milicia - A qualche giorno dall’inizio dei festeggiamenti in onore della Madonna della Milicia, sono già tanti i devoti che si recano a piedi scalzi, provenienti dai vari paesi del circondario per raggiungere il santuario diocesano e sciogliere un voto. Da Sciara un gruppo di persone ogni anno parte di buon mattino per andare a pregare la Madonna miracolosa. “Siamo un gruppo di amiche che facciamo il viaggio alla Madonna – dichiara Pina Sinagra – è una tradizione dei nostri antenati che portiamo avanti con grade fede e devozione”. Al Santuario i fedeli portano una candela, un ex voto, o più semplicemente vanno a pregare la Madonna per ottenere una grazia, oppure a confessarsi. Ricco e variegato il programma delle celebrazioni religiose in onore della Madonna della Milicia, allestito dal parroco – rettore, don Salvatore Priola. “Ormai da quasi quattro secoli (il prossimo 2023) il Santuario della Madonna della Milicia è riconosciuto come luogo speciale – afferma don Salvatore Priola – nel quale Maria richiama, accoglie e si prende cura di coloro che suo Figlio Gesù gli ha affidato come figli, ai piedi della Croce. Chiunque sale al Santuario, con spirito di fede in Dio e filiale devozione a Maria, sperimenta la sua maternità, la sua tenerezza e il suo consiglio, in modo intimo e familiare. Al Santuario, casa di Maria, Ella aspetta tutti, soprattutto i più affaticati e oppressi, per sollevarli dalle solo miserie, per aiutarli a tornare a Dio con tutto il cuore e perché ci si riconosca  fratelli e sorelle amate e redente dal sangue prezioso di Cristo, unico Salvatore del mondo”. Le celebrazioni inizieranno il 29 agosto, alle ore 17 con la benedizione del legname e il posizionamento del Carro trionfale nel luogo della costruzione. L’ottavario di preghiera prevede ogni giorno, fino al 5 settembre la celebrazione della santa Messa con omelia tenuta dal parroco - rettore del Santuario, segue il Santo Rosario per le vie del paese e il canto davanti all’icona della Madonna. Mercoledì 4 settembre alle ore 21.30 presso l’aula liturgica del Santuario si svolgerà il concerto dell’Orchestra Giovanile Mediterranea “Ensemble”. Venerdì 6 settembre, alle ore 5 è previsto il pellegrinaggio mattutino dalla Strada Statale 113 che si conclude con la santa Messa in Santuario, presieduta dall’Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice. Alle ore 16 sarà celebrata una messa per gli ammalati con l’amministrazione del sacramento dell’Unzione degli infermi. Alle ore 18.15 sul carro trionfale il santo Rosario animato dalla Confraternita Maria Santissima Lauretana e alle ore 19 la messa durante la quale gli sposi rinnoveranno le promesse matrimoniali e i fidanzati riceveranno la benedizione. Sabato 7 alle ore 11 la santa messa e l’omaggio floreale a Maria santissima da parte dei fanciulli. Alle ore 18 i primi vespri della Natività della Beata Vergine Maria presieduti dal Ciantro, mons. Salvatore Lo Monte, alla presenza dei Canonici del Capitolo Metropolitano della Cattedrale di Palermo e alle 19 la messa animata dai giovani della Comunità. Domenica 8 settembre alle ore 11 la messa solenne con la partecipazione delle autorità, segue la condotta dei doni con la quale i fedeli sciolgono pubblicamente la promessa fatta alla Madonna e alle ore 18 la solenne processione, durante la quale l’Arcivescovo parlerà ai fedeli dal balcone del Municipio. Alle 22 al rientro della processione il canto dell’Akáthistos.



Dopo il festino di luglio, in occasione del 395° anniversario del ritrovamento della spoglie di Santa Rosalia, avvenute il 15 luglio 1624 e del 394° anniversario della liberazione dalla peste a Palermo il 9 giugno 1625, i padri dell’Opera Don Orione, organizzano nel mese di settembre, la Festa di Santa Rosalia a Montepellegrino con una serie di celebrazioni a vantaggio delle migliaia di pellegrini che raggiungono il Santuario diocesano. “Con Santa Rosalia desideriamo entrare nell’Arca della fratellanza universale – afferma il reggente del Santuario, don Gaetano Ceravolo – e non conformarci alla logica dell’indifferenza e dell’odio, ma vogliamo, essere nuovi nei pensieri, nell’umanità e nelle relazioni secondo l’insegnamento di Gesù Cristo, nostro Signore”.

La tradizionale "acchianata” verso la grotta dove la bella eremita, Rosa Sinibaldi ha vissuto e ha donato l'anima a Dio, avrà luogo, come di consueto, la sera del 3 settembre. Il Pellegrinaggio Diocesano, organizzato dall’Azione Cattolica, dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, dalla Pastorale Giovanile e dalla Caritas diocesana, partirà dalle falde di Montepellegrino alle ore 20.30. Il santuario sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 20 e le sante Messe saranno celebrate alle ore 9.30 e 18. Il programma avrà il suo clou mercoledì 4 settembre, quando alle ore 10.30 l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, presiederà la santa messa alla presneza delle autorità civili e militari della Città e che sarà animata della Corale della Polizia Municipale di Palermo, diretta da Serafina Sandovalli. Domenica 8 settembre saranno celebrate le sante messe alle ore 7 – 8.30 - 10 – 11.30 e 16.30 con la benedizione dei fidanzati alla fine di ogni celebrazione. Domenica 15 settembre sante messe agli tessi orari e benedizione per gli sposi novelli. Domenica 22 settembre sante Messe con la benedizione di coloro che festeggiano il 25° e 50° di nozze. Domenica 29 settembre sante Messe con la benedizione dei bambini battezzati nell’anno. Per accedere al Santuario nei giorni clou dei festeggiamenti, bisogna utilizzare i mezzi pubblici in quanto la strada sarà chiusa alla circolazione dalle ore 14 di martedì 3 settembre alle ore 24 di mercoledì 4 settembre e ogni fine settimana dalle ore 14 del sabato alle 24 della domenica. Per usufruire del parcheggio occorre lasciare le automobili in via Ercta.


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