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“La Battaglia di Ponte Ammiraglio”, un grande pannello dipinto dai fratelli Ducato, la storica famiglia bagherese di decoratori di carretti e firmato dal maestro Renato Guttuso, sarà esposto nella sala dedicata alla pittura del carretto al Museo Gutuso. La consegna ufficiale all’amministrazione comunale di Bagheria da parte dell’ex gruppo PCI-PDS-DS Bagheria è avvenuta lo scorso 28 dicembre a villa Cattolica.

Alla consegna erano presenti il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, l’assessore alla Cultura Daniele Vella, l'artista Michele Ducato, il professore Nino Monreale e la dottoressa Dora Favatella Lo Cascio.

Il pannello de “La Battaglia di Ponte Ammiraglio” fu realizzato da “Nofrio” e “Minicu” Ducato nel 1953 copiando dalla nota opera del maestro bagherese dell’arte del Novecento italiano Renato Guttuso (opera esposta oggi agli Uffizi) sulla quale il maestro appose la sua firma avendolo visto ed apprezzato in sezione del PCI. Le dimensioni dell’opera sono 1,75 per 2 metri, è diviso in due parti una realizzata da Onofrio Ducato e l’altra da Domenico Ducato.


Il pannello che è sempre stato presente nella storica sezione comunista bagherese è stato consegnato al Comune di Bagheria per il mueso Guttuso da Pietro Pagano, che lo ha conservato da quando si sono sciolti i DS e  che, con emozione, ha raccontanto i trascorsi dell'opera e come dopo aver contattato l'assessore alla Cultura, Vella, ha riconosciuto che era venuto il momento di renderlo fruibile alla città consegnandolo ad un'amministrazione in grado di custodirlo e preservarlo. «Il recupero delle nostre radici che ci proiettano su un piano nazionale ed oltre è tra gli obiettivi di questa amministrazione» ha detto l'assessore Vella «è un pannello che racchiude parte della migliore Bagheria artistica: dipinto dai Ducato , firmato da Guttuso, fotografato da Scianna e ricostruito da Tornatore in Baaria».  «Ringrazio coloro che fino ad oggi hanno custodito quest'opera e che hanno deciso di consegnarlo a questa amministrazione - ha detto il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - «provengo da una tradizione politica diversa ma devo riconoscere che la storica cultura della sinistra bagherese in città avuto diversi meriti soprattutto nell'ambito culturale».  A raccontare la storia dell'opera in un amarcord di ricordi familiari  Michele Ducato che seguendo le orme della storica famiglia bagherese di decoratori di carretti persegue la stessa opera. Ne traccia invece un profilo artistico Dora Favatella Lo Cascio già direttrice del museo Guttuso ed oggi consulente a titolo gratuito dell'amministrazione Tripoli Il professor Nino Monreale ha delineato il quadro storico cui risale il pannello: «c'è un'amministrazione sensibile per questo si è deciso di consegnare al Comune quest'opera». Tra il pubblico anche l'onorevole  Concetta Ducato e Gino Castronovo che hanno contribuito con un intervento. 

In occasione della consegna è stata organizzata anche una piccola mostra fotografica con una raccolta di fotografie curata dall’associazione “Natura e Cultura” raccolta che annovera anche una foto, risalente agli anni ’60, del noto fotografo bagherese Ferdinando Scianna, per sua gentile concessione, che ritrae Renato Guttuso con alle spalle il pannello dei Ducato. C’è anche un’immagine scattata su una delle scene del film “Baaria” di Giuseppe Tornatore in cui viene riprodotto il pannello e poi altre foto del fotografo Gabriele Lentini che mostrano Minicu Ducato che opera sul pannello.



Si è inaugurata giovedì 19 settembre alle 18.30 la mostra personale di Pino Deodato dal titolo “NaturalMente”, all’interno della Sala dell’Edicola del Museo Guttuso. L’evento si inserisce nell’ambito del calendario del festival Animaphix, conclusosi lo scorso 22 settembre. Pino Deodato è tra gli artisti italiani contemporanei più raffinati che ha scelto di esprimere la sua poetica attraverso la pittura e la scultura, dalle quali emerge la sua ricerca del dettaglio che porta l’osservatore a ripercorrere il suo viaggio verso l’introspezione e la riflessione più intima, invitando alla riconquista dello spazio che ciascun individuo deve avere nell’universo.


L’esposizione di Villa Cattolica presenta diverse opere che ripercorrono alcuni dei motivi più ricorrenti e caratterizzanti del lavoro di Deodato. Si tratta di sculture in terracotta che creano, come scrive Maurizio Padovano, «un universo popolato da piccoli omini di terracotta che ricordano i Lari familiari etruschi e romani.» I Lari sono figure religiose romane che rappresentano gli spiriti protettori degli antenati defunti che, secondo la tradizione, vegliavano sul buon andamento della famiglia, della proprietà e delle attività in generale. Questa volta non si tratta però di figure che tornano dal passato, bensì ci appaiono come messaggeri giunti dal futuro. Peculiarità di Deodato è la sua capacità di arrivare alla sostanza delle questioni in maniera semplice e diretta, ciò avviene per tutte le questioni che stanno a cuore all’uomo del nostro tempo, di qualsiasi natura esse siano. Il suo è un linguaggio fatto di estrema sintesi nelle forme e nelle cromie con lo scopo di riappropriarsi dei valori profondi che la civiltà odierna sembra avere smarrito, senza perdersi in superficialità. È così che dovrebbe agire l’arte, curandosi di rendere accessibili e comprensibili a tutti anche le tematiche più complesse.


Questo obiettivo che l’artista persegue si rispecchia nella scelta dei materiali impiegati, non a caso la terracotta che è il più essenziale tra quelli a disposizione, oltre che della tecnica pittorica e delle tinte quasi completamente monocromatiche. Un mondo fatto di piccoli gesti e oggetti tratti dalla quotidianità comune a tutti che ci raccontano in qualche modo la storia dell’Uomo, e per farlo sceglie soggetti rappresentati in scenari onirici, figure impegnate nel lavoro intellettuale, ma al contempo mai dall’aspetto affaticato, anzi incredibilmente leggiadre. L’allestimento della mostra si dimostra un perfetto racconto tridimensionale della poetica di Deodato, così dalle pareti bianche della sala fuoriescono le piccole ambientazioni accolte all’interno di riquadri che divengono in qualche modo lo spazio d’azione di questi omini fluttuanti. Piccoli mondi ricchi della dolcezza che solo la notte può creare, invitandoci a soffermarci sulla narrazione che viaggia dal ricordo ad un futuro immaginario. Varcata la soglia della sala ci si lascia alle spalle ogni rumore o fastidio dell’esistenza per immergersi nei paesaggi antropomorfi che ci inducono ad abbandonare il raziocinio per seguire l’istinto. Questi omini sembrano gli attori di un palcoscenico che forse rappresentano metaforicamente il mondo stesso.


I lavori di Deodato si reggono su delicate tensioni reciproche, forze ed equilibri, così i personaggi fluttuano pur non apparendoci mai in bilico. In occasione del vernissage del 19 è stato presentato il testo “Pesce di terraferma” di Maurizio Padovano, edito da Drago Edizioni e illustrato proprio da Deodato. La mostra è stata organizzata da Animaphix in collaborazione con Galleria Giovanni Bonelli, Galleria Drago artecontemporanea e Galleria Giuseppe Veniero Project, Comune di Bagheria e Villa Cattolica, Museo Guttuso. Resterà visitabile ancora fino al 31 ottobre.




Bagheria - E' entrato nel vivo anche per i bambini,  Animaphix, International Animated Film Festival dedicato al cinema di animazione in programma a Bagheria dal 18 al 22 settembre. Dopo i laboratori notturni "NOTTE AL MUSEO KIDS", di cui vi riepiloghiamo di seguito gli appuntamenti, oggi, al Supercinema di Bagheria, è partito anche Animaphix Kids, un progetto di promozione cinematografica per le scuole primarie del territorio, organizzato da Animaphix Film Festival e realizzato grazie al sostegno della Sicilia Film Commission – che opera all’interno dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei e dall'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Bagheria, guidato da Maurizio Lo Galbo.

Più di mille bambini hanno partecipato stamani ad Animaphix Kids che ha proposto un programma competitivo di cortometraggi d’animazione mondiali, articolato in due selezioni di opere, provenienti da diverse parti del mondo. Erano presenti anche tutti i consiglieri comunali della IV commissione Cultura.

I film in gara, eterogenei per tecniche e contenuti, raccontano avventure rocambolesche, appassionanti e bizzarre, ma anche storie incentrate su tematiche di grande attualità come il bullismo e l’immigrazione, trattate con leggerezza e con la potenza ritmica del linguaggio animato. L'Assessore Lo Galbo ha ringraziato l'organizzazione, lodato l'iniziativa per il suo valore didattico e annunciato che saranno tante le iniziative che il suo assessorato sta mettendo in campo.

Oggi tra i vari appuntamenti, che di seguito,  segnaliamo l'inaugurazione della mostra  "NaturalMente",  mostra personale di Pino Deodato (in collaborazione con la Gallerie Drago Artecontemporanea di Bagheria, Galleria Giovanni Bonelli di Milano, Galleria Giuseppe Veniero Project di Palermo) presso la Sala dell’Edicola di Villa Cattolica – Museo Guttuso visitabile dal 19 settembre al 31 ottobre 2019. Sempre oggi si presenta il  libro "Pesce di terraferma" di Maurizio Padovano, illustrato da Pino Deodato, 2019, Drago Edizioni, nell'anfiteatro di villa Cattolica, alle 18,00.

Ricordiamo a tutti gli spettatori che vorranno cenare a Bagheria, di conservare il biglietto e presentarlo presso i locali che hanno aderito all'iniziativa del "Piatto Animaphix" che vien offerto gratuitamente dai ristoratori che hanno aderito.

Di seguito il programma dettagliato di oggi e domani e i laboratori di Notte al museo Kids:  

"NOTTE AL MUSEO KIDS"

Letture e laboratori sull’Arte per bambini a cura di Chiara Cardone e Giusy Sciortino (Gruppo Wow - Arci Bocs) "Notte al Museo" accompagnerà durante le sere del Festival, i bambini con letture e divertenti laboratori sull'Arte, permettendo ai genitori di godere in libertà le proiezioni dei Corti. Al Villa Cattolica sede del Museo Guttuso

19 Settembre Lettura: Monet: Riflessi nell’acqua Laboratorio: Laghetto e ninfee

20 Settembre Lettura: Chagall, un’equilibrista sul filo dei sogni Laboratorio: La giostra dei sogni

21 Settembre Lettura: Picasso: Dora si è montata la testa Laboratorio: Ritratti curiosi

22 Settembre Lettura: Vi presento Klimt Laboratorio: Un’albero da mille e una notte

TICKET Animakids  Notte al Museo: 3 € (il laboratorio è a numero chiuso / età 4- 10 anni per partecipare è necessario prenotare al 3931930427 o 3388400604)


PROGRAMMA  Il programma di oggi, giovedì 19 settembre , della V edizione dell'International Animated Film Festival, prevede ancora un calendario ricco di appuntamenti .

8:00 presso il Corpo C di Villa Cattolica con le proiezioni di FOCUS ON SLOVENIA BEST OF EASTERN EUROPE in collaborazione con AnimatekaSuur maja / Big House / Kristjan Holm/ Estonia / 2011 / 10’24; Krokodill / Crocodile / Kaspar Jancis / Estonia / 2009 / 16’45; Slovo / Farewell / Leon Vidmar /Slovenia, 2016 / 5’51; Miramare / Michaela Müller / Croazia, Svizzera, 2009 / 8’; Nočna ptica / Nighthawk / Špela Čadež / Slovenia, Croazia, 2016 / 8’45; Celica / The Box / Dušan Kastelic / Slovenia, 2016 / 12’13; The Last Bus / Ivana Laučikova, Martin Snopek / Slovacchia, 2011 / 16’ / anteprima nazionale.

Mentre sarà l'Anfiteatro sempre di Villa Cattolica, ad ospitare la zona Editoriale con la presentazione del libro Pesce di terraferma di Maurizio Padovano con illustrazioni di Pino Deodato Drago Edizioni,2019.

SHORT FILM COMPETITION #1 Tango tesknot / Tango of longing / Marta Szymańska / Polonia, 2018 / 5’20 Memorie di Alba / Andrea Martignoni, Maria Steinmetz / Italia, Germania, 2019 / 6’20 Happy Ending / EunJu Ara Choi / Regno Unito, 2018 / 4’45 / vo sott. it. Symbiosis / Nadja Andrasev / Ungheria, Francia, 2019 / 10’ / anteprima nazionale Egg / Martina Scarpelli / Francia, Danimarca, 2018 / 12’07 /con sottotitoli in italiano. Sous le cartilage des côtes / Under the rib cage / Bruno Tondeur / Belgio, 2018 / 13’12 / con sottotitoli in italiano. Impossible Figures and Other Stories III / Marta Pajek / Polonia, 2018 / 12’ / vo sott. it. / anteprima nazionale Half Asleep / Caibei Cai / Londra, 2018 / 5’16 / anteprima nazionale Anfiteatro / Villa Cattolica / Bagheria

22.30 CROSSING BORDERS. STORIE MIGRANTI in collaborazione con Sole Luna Doc Film Festival (Palermo) Alan / Mohammad Jouri /Iraq, 2015 / 8’ / vo sott. it. e ing. Destination de dieu / Andrea Gadaleta Caldarola / Italia, 2014 / 30’ / v.o. sott. it. ing. Di là / Giulio Tonincelli / Italia, 2015 / 8’ / vo sott. ing. Nowhere line: voices from Manus Island / Lukas Schrank / Australia, Inghilterra, 2015 / 15’ / v.o. sott. ing. e ita. Sea of sorrow. Sea of hope / Estephan Wagner, Marianne Hougen-Moraga / Danimarca, 2018 / 29’ / con  sott. it. e ing.

Il calendario di venerdì 20 settembre comprende:

Cre.zi Plus / Cantieri culturali alla Zisa / Palermo 12.00 INCONTRI Impatto culturale: Connessioni tra cinema, cultura e territori. Corpo C / Villa Cattolica / Bagheria 17.00 SLOVENIAN ANIMATED SHORT FOR KIDS in collaborazione con Animateka Egon Klobuk / Egon the Hat / Igor Šinkovec / Slovenia, 2012 / 2’35 / anteprima nazionale Eko Binz / Iztok H. Šuc / Slovenia, 2013 / 6’55 / anteprima nazionale Koyaa: Roža / Koyaa: Flower / Kolja Saksida / Slovenia, 2013 / 3’35 Koyaa. Divji ležalnik / Koyaa. Wild Sunbed / Kolja Saksida / Slovenia, 2017 / 2’45 Gospod Filodendron in jablana / Mr. Philodendron and the Apple Tree Grega Mastnak / Slovenia, 2016 / 6’30 / anteprima nazionale Princ Ki-Ki-Do: Zima / Prince Ki-Ki-Do: Winter Story / Grega Mastnak / Slovenia, 2017 / 5’ Podlasica / Weasel / Timon Leder / Slovenia, 2016 / 11’30 / anteprima nazionale Anfiteatro / Villa Cattolica / Bagheria 21.00 SHORT FILM COMPETITION #2 Reruns / Studio Rosto / Olanda, Francia, Belgio, 2018 / 15′ / vo sott. it. Nie masz dystansu / You are overreacting / Karina Paciorkowska / Polonia, 2018 / 4′ / vo sott. it. The Flounder / Elizabeth Hobbs / Inghilterra, 2019 / 6’30 / anteprima nazionale Die Tochter/ My Daughter / Falk Schuster, Max Mönch, Alexander Lahl / Germania, 2018 / 6’34 / vo sott. it. / anteprima nazionale Selfies / Claudius Gentinetta / Svizzera, 2018 / 3’40 Bear with me / Daphna Awadish / Israele, 2019 / 4’45 / vo sott. it. Shadow passage / Ali Aschman / Regno Unito, 2019 / 4’09 / anteprima internazionale Briljantsuse demonstratsioon neljas vaatuses / A demonstration of brilliance in four acts / Lucija Mrzljak, Morten Tšinakov / Croazia, 2018 / 15′ Anfiteatro / Villa Cattolica / Bagheria 22.00 QUEER ANIMATION in collaborazione con Sicilia Queer filmfest The man-woman case Anaïs Caura / Francia, 2017 / 10 × 5’ / v.o. sott. it.


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