top of page

«È la prima volta che Bagheria ospita la BTE e auspichiamo possa tornare ad ospitarla anche l’anno prossimo. E’ stato un successo e sono necessari ringraziamenti a diversi protagonisti, primo tra tutti Confesercenti Sicilia che ha scelto Bagheria per questa importante manifestazione» così il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli che desidera ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al successo della IV edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero la BTE, che si è svolta #Bagheria il 7 e l’8 novembre, ideata da Confesercenti Sicilia per monitorare e promuovere il vasto panorama dell’offerta di ospitalità alternativa in Sicilia, coo–organizzata con l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo ed il Comune di Bagheria. Ai ringraziamenti si aggiunge anche l’assessore al Turismo Brigida Alaimo.

Oltre a tutto il personale comunale impegnato nell’organizzazione e naturalmente a Confesercenti Sicilia ed il suo presidente Vittorio Messina e l’assessorato regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo guidato da Manlio Messina, l’amministrazione comunale vuole ringraziare gli 8 chef capitanati dalla stella Michelin Tony Lo Coco, che hanno reso indimenticabile la cena di gala a Villa Palagonia ed in particolare Giovanni Galioto Osteria Can Caus, Maurizio Panzica Ristorante Ricci&Capricci, Mauro Aiello RistoMacelleria-Gastronomia Fratelli Aiello meat & cookers, Saverio Greco Ristorante Vintireci, Salvo Lipari dell’Osteria Saperi e Sapori, Claudio Oliveri – Oliveri1964, Ivano Molinaro Pastry Concept.

Ad organizzare la cena nella suggestiva Villa dei mostri, particolarmente partecipata e apprezzata dalla Giunta Tripoli e da tutti gli ospiti presenti, le Società della Sevenapp, agenzia di comunicazione e marketing, capitanata da Martina Biundu, da sempre attenta allo sviluppo turistico e alla crescita delle aziende in Sicilia ha sposato la causa, insieme a due imprese rappresentative di settori di sviluppo dell’economia Siciliana che hanno accolto la sfida ed organizzato, finanziandolo interamente, l’evento, la Bruno Ribaudi, industria di birra e la BLU OCEAN SOC COOP di Antonio Lo Coco, azienda che da 3 generazioni ha visto cambiare la cultura del pescato a Porticello.

La cena è stata arricchita da momenti d’arte e musica. Il sindaco Tripoli ringrazia due altre eccellenze del territorio Michele Ducato, della storica famiglia di decoratori di carretti, che ha organizzato un angolo in cui ha ricostruito la “Bottega del pittore di carretti” con una dimostrazione dell’arte storica della famiglia decorando, in real time, tavole di legno. Anche la moda ha abbellito la serata con gli splendidi modelli del brand Filly Biz che porta il vessillo di Bagheria in giro per il mondo con la sua originalità ed ha realizzato, per la cena BTE, un’installazione con tema cibo e colori siciliani in una chiave POP.

Nella meravigliosa sala degli specchi hanno risuonato le note di Mario Renzi, noto violino della tradizione bagherese e siciliana che ha rallegrato la serata, apprezzato dall’amministrazione che ringrazia per la sua maestria.

La giornata dell’8 novembre è stata dedicata agli incontri B2B, dove i 21 buyer giunti da 14 paesi del mondo, hanno incontrato circa 200 seller. In contemporanea si svolgeva il convegno organizzato da Terre di Mezzo Editore sui “Cammini ed ospitalità” ed i tavoli tematici della Sevenapp che non hanno riguardato non solo i temi del pescato e del pesce azzurro ma soprattutto le possibilità di sviluppo del territorio a partire dal concetto “Bagheria Città delle Ville e del gusto”.

Ai tavoli tematici hanno partecipato Domenico Targia, già dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea. e oggi direttore del Museo Regionale di Palazzo D’Aumale, Mario Indovina, componente del Consiglio Nazionale e del Comitato Esecutivo Regionale Slow Food, il responsabile della sezione slow food di Bagheria, Adalberto Catanzaro, il referente dei panificatori e presidente dell’associazione La Piana d’Oro Michele Balistreri, e ancora diversi altri attori del territorio tra imprese e presidenti di associazioni come il ragionier Nino Mineo, gestore di villa Palagonia.

Dai tavoli sono nate proposte di progettazione e sviluppo del territorio che verranno presentate nei prossimi giorni all’amministrazione comunale che ringrazia tutti i relatori, non solo quelli dei tavoli tematici ma di tutti i convegni che si sono sviluppati nella due giorni della BTE incluso il convegno inaugurale “Il turismo in Sicilia tra identità e innovazione: il sistema della ospitalità alternativa” e dove sono stati presentati i dati dell'Otie (Osservatorio sul turismo delle economie delle Isole), dal suo presidente Giovanni Ruggeri, che ha presentato dati incoraggianti sottolineando il trend positivo di crescita turistica dell'extralberghiero per tutta la Sicilia.

Altri ringraziamenti l'amministrazione comunale li porge alla straordinaria ospitalità che è stata rivolta ai buyer e alla delegazione comunale in visita a villa Valguarnera dalla principessa Vittoria Alliata di Villafranca e Valguarnera che ha mostrato una delle più belle dimore storiche del 700 agli ospiti stranieri.

«Sono ancora tanti i ringraziamenti che andrebbero fatti e temo di dimenticare qualcuno – dice l'assessore al Turismo Brigida Alaimo – «ringrazio tutti per lo spirito di comunità e offerta volontaria nel partecipare ad ogni aspetto dell'organizzazione nato in città.

Altri ringraziamenti l'amministrazione li tributa alla comunità dei panificatori dello Sfincione Bianco di Bagheria, composta da Carlo Conti Panificio Conti, Massimo Scaduto Antica Forneria Scaduto,Maurizio Valenti Antico Forno Valenti,Gaetano Morici Panificio Elitè, Giampiero Pecoraro Antico Panificio Don Pietro, Vita Gagliano Panificio La Spiga, Gabriele Ragusa Forno Ragusa Michele Mancino Panificio Mancino, che sono stati protagonisti con una degustazione della pietanza eletta dalla Comunità bagherese come piatto di rappresentanza, lo sfincione, per un light lunch a villa Cattolica.

A sottolineare ancora lo spirito di comunità che si è acceso a Bagheria per l’organizzazione della BTE è stata presente alla Borsa, con il proprio supporto di interpretariato, la Morgan School, realtà presente a Bagheria con insegnanti madrelingua abilitati provenienti dal Regno Unito. I sellers bagheresi e i buyers internazionali sono stati agevolati nella comunicazione del “prodotto Bagheria” dall’interpretariato dei docenti della Morgan School. L'amministrazione comunale ringrazia Filippo Lazzara, center Director della scuola e la proprietaria Serena Lo Castro hanno preso con buoni propositi l’opportunità di adoperarsi per la circostanza della BTE, con una collaborazione, tra Il Comune e la Morgan School Bagheria, che nasce a titolo gratuito, un omaggio alla città, per aprirsi al mondo e per fare apprezzare il nostro territorio.

Non meno importanti i ringraziamenti a tutta la Stampa intervenuta, locale, regionale ed internazionale: «la comunicazione dell'evento è fondamentale per promuovere il territorio – sottolinea il sindaco Tripoli - ringrazio dunque i giornalisti e gli uffici stampa che hanno lavorato per informare i lettori ed i tele-radio ascoltatori».

Ringraziamenti vanno ancora ai volontari della Protezione civile che hanno collaborato con la Polizia Municipale che l'amministrazione ringrazia per aver garantito la sicurezza e l'ordine della manifestazione, il presidente di Assohotel Palermo, Marco Mineo che quale Bagherese ha contribuito affinché questa manifestazione si tenesse a Bagheria, l'associazione sportiva Bagheria Città delle Ville con il suo Presidente Riccardo Scardina che hanno contribuito con la loro navetta, Antonio Lo Coco di Blu e ancora la ditta Mediacom s.r.l. per aver fornito e montato le luci in sala conferenze.

Ed infine «Ultimi ma non ultimi, ci piace chiudere con un ringraziamento ai giovani perché sono la nostra speranza e stiamo lavorando anche per loro» – dice l'assessore Brigida Alaimogli studenti dell'Ites Luigi Sturzo capitanati dal preside Vito Cudia, si sono offerti come steward ed hostess e comunicatori, stanno studiando le materie turistiche e auspichiamo che possano restare a lavorare sul nostro territorio dopo gli studi».

Il progetto che ha coinvolto gli studenti era “Call to Mind” che aveva come obiettivo quello di rendere i ragazzi autonomi e consapevoli della creazione di contenuti finalizzati a raggiungere obiettivi definiti in Piani di Comunicazione per network social. Alla BTE hanno cercato di veicolare novità e tendenze del mercato a tutti gli studenti dell’ITES attraverso live, storie e post definiti all’interno di un format che si utilizza per altri eventi già gestiti sula pagina Instagram della scuola che, al momento, ospita tanti contenuti della appena Borsa del turismo extralberghiera appena conclusa.



Bagheria - Oltre mille persone ieri a Villa Cattolica per la IV BTE, la Borsa del turismo extralberghiero che dopo la giornata inaugurale di giovedì è entrata nel vivo a Bagheria con gli incontri B2B tra i titolari delle strutture extralberghiere e i 21 buyer selezionati da 14 diversi Paesi del mondo. Quasi 200 i seller da ogni parte della Sicilia che si sono iscritti alla Borsa fino all’ultimo minuto utile per presentare la propria proposta d’accoglienza: B&B, case vacanza, campeggi, agriturismi, rifugi, imbarcazioni, ville, fari.  Da oggi e fino all’11 novembre i  buyer esploreranno vari territori della Sicilia orientale e della Sicilia occidentale, partendo rispettivamente dal borgo medievale di Cefalù e dal centro storico di Palermo. “Siamo molto soddisfatti – dice Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia  e di Assoturismo nazionale – La BTE si rafforza di anno in anno ed è diventata una vetrina per la Sicilia che vuole crescere”.  Per Manlio Messina, assessore regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo che ha annunciato l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con gli operatori del settore, “occorre proseguire sulla strada della concertazione, programmando e organizzando eventi insieme agli attori del turismo siciliano perché è con la collaborazione tra pubblico e privato che l’Isola può conquistare sempre più fette di mercato”. “Per la nostra città - dice il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli - sono state giornate intense e di grande fermento. Abbiamo mostrato il nostro patrimonio di arte, cultura e gastronomia agli operatori turistici stranieri e siamo certi che questo porterà buoni frutti”. “Lo spirito di appartenenza alla comunità ha prevalso su ogni difficoltà organizzativa, valorizzando le eccellenze”, aggiunge l’assessore comunale al Turismo, Brigida Alaimo.

Presente alla Borsa, ieri, anche Massimo Papa, direttore di Sprint Sicilia, lo sportello per l’internazionalizzazione delle imprese dell’Assessorato regionale delle Attività Produttive. “Eventi come la BTE – dice – sono strategici per promuovere e internazionalizzare le risorse dei nostri tanti territori all’estero a partire dai tanti Borghi ancora poco conosciuti”.

Dopo la presentazione dei dati Otie sul turismo extralberghiero, ieri il focus di approfondimento ha riguardato i Cammini con il convegno organizzato da Terre di Mezzo Editore, leader nella produzione di guide per camminatori ed organizzatore di “Fa' la cosa giusta”, massima fiera italiana sugli stili di vita alternativi e consumo critico. Un’occasione per conoscere lo sviluppo dei Cammini in Sicilia grazie alla presentazione dello studio “Ospitalità in Sicilia lungo le Vie Francigene”. Un rapporto sull’andamento degli ultimi 3 anni che fotografa un bilancio più che positivo: oltre 3mila camminatori con una permanenza media sul territorio di 11 giorni, 74 le strutture ricettive convenzionate nella Rete delle accoglienze e una stima di 2.110.000.000 euro di flusso economico generato sul territorio dalle Vie Francigene di Sicilia. Una crescita costante che ha riguardato soprattutto la Magna Via (da Palermo ad Agrigento), inaugurata nel 2017. La Magna Via Francigena, si estende per 180 km e attraversa 20 comuni di 4 diverse province, in un contesto territoriale che dal secondo dopoguerra ha subito un profondo declino demografico. La presenza dei pellegrini ha così stimolato un cospicuo aumento delle strutture ricettive, triplicate rispetto al 2013, anno in cui è stato percorso il cammino per la prima volta: nei comuni di Altofonte (PA), Castronovo (PA), Acquaviva Platani (CL), Campofranco (CL), Comitini (AG) le strutture sono passate da 26 a 57 e i posti letto da 226 a 582. L’aumento è stato costante anche nel 2019, così oggi ci sono strutture ricettive extralberghiere in tutti i comuni attraversati, per un totale di ben 74 strutture convenzionate nella Rete delle accoglienze Vie Francigene di Sicilia. Sulla Magna Via da meno di qualche decina di presenze registrate nel 2016, si è passati ad oltre 1300 del 2018, mentre nel 2019 (gennaio-ottobre) la Via è già stata percorsa da 1250 pellegrini. Più recente invece l’esperienza della Via “Da Palermo Messina per le montagne” inaugurata all’inizio di quest’anno. Sulla base dei dati relativi alle credenziali richieste, il flusso globale di pellegrini sulle Vie Francigene di Sicilia nel triennio 2017-19 si può stimare intorno alle 3.500 unità. Dei camminatori, l’89% sono italiani, l’8% provengono da altri paesi europei e prevalentemente da Germania Francia e Regno Unito, l’1,6% provengono da paesi extraeuropei e principalmente da USA e Brasile. La metà dei camminatori ricade nella fascia di età compresa tra i 41 e i 65 anni, e il 37% di essi sono donne. Le attività di studio e ricerca storica che hanno portato alla strutturazione delle Vie Francigene di Sicilia sono cominciate nel 2009 e sono a cura dell’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia; le prime verifiche sul campo risalgono al 2011 lungo la Via Palermo Messina, la Magna Via Francigena, la Via Francigena Fabaria e la Via Francigena Mazarense.



A sottolineare ancora lo spirito di comunità che si è acceso a Bagheria per l’organizzazione della BTE, la borsa del turismo extralberghiero, a Bagheria da oggi, 7 novembre, sarà presente alla Borsa,  con il proprio supporto di interpretariato, la Morgan School, realtà presente a Bagheria con insegnanti madrelingua abilitati provenienti dal Regno Unito.

I sellers bagheresi e i buyer internazionali saranno dunque agevolati nella comunicazione del “prodotto Bagheria” dall’interpretariato dei docenti della Morgan School.

Filippo Lazzara Center Director della scuola  e la proprietaria Serena Lo Castro hanno preso con buoni propositi l’opportunità di adoperarsi per la circostanza della BTE, con una collaborazione, tra Il Comune e la Morgan School Bagheria, che nasce a titolo gratuito, un omaggio alla città, per aprirci al mondo e per  fare apprezzare il nostro territorio.

La Morgan School è una scuola di inglese presente in Italia da oltre 15 anni con 45 sedi, che si differenzia nel mercato della formazione linguistica per il suo metodo tanto efficace quanto divertente e naturale.

«La nostra variabile critica di successo sono i docenti madrelingua, sia americani che provenienti dal Regno Unito, abilitati all’insegnamento con certificazioni specifiche, esperienza nel settore e sempre aggiornati grazie alla continuo training sul metodo Morgan» precisa Filippo Lazzara Center Director della scuola. «Siamo dell’opinione che, per chi ama il proprio paese come noi, non può fare altro che essere ben lieto di metterlo in vetrina augurandosi che chi arrivi non si senta ospite ma “uno di noi” tanto da voler ritornare e se il caso consigliare la nostra cittadina». 

«La collaborazione tra Il Comune di Bagheria e la Morgan School Bagheria» –  commenta la proprietaria Serena Lo Castro «nasce a titolo gratuito perché quando si è parlato del progetto con la BTE per noi della Morgan School è stato vissuto come un omaggio alla città, poiché nasce da un bisogno di aprirci verso il mondo e dalla necessità di riuscire a fare apprezzare il nostro territorio, a cui siamo troppo abituati da dare troppe cose per scontate ed alcune volte sottovalutandolo.

Compito della Morgan School,  in questa specifica occasione, sarà quello di facilitare e rendere più fluida la comunicazione, ovviamente in inglese, tra i sellers bagheresi e i buyers internazionali rendendo proficuo il tempo loro concesso per “vendere il prodotto Bagheria” negli incontri B2B.  La Morgan School è felice ed orgogliosa di prestare la propria prestazione di servizio di interpretariato ai bagheresi e alla amministrazione comunale. Auspichiamo che questo possa essere l’inizio di una collaborazione duratura e proficua tra l’azienda e il comune promuovendo cultura sul territorio infatti la collaborazione con la BTE dovremmo poterla considerare un investimento in felicità oltre che di vantaggio economico per la città.

«Siamo grati alla Morgan School per essersi proposti in questa occasione così importante per la Città rappresentata dalla BTE – dice l’assessore Brigida Alaimo – sono professionisti al servizio del territorio». 


bottom of page