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Bagheria - E' stato inaugurata oggi pomeriggio la III edizione dello "Sfincione Fest". Al taglio del nastro da parte degli organizzatori dell'evento e da una rappresentanza del Comune è seguita una esibizione della fanfara dei bersaglieri dell'associazione nazionale dei Bersaglieri sezione Casteldaccia, coordinata da Giuseppe Montesanto. I Tamburinari della Scuola media Ciro Scianna di Bagheria si sono esibiti lungo il corso Umberto I dove sono stati allestiti gli stand dei panificatori che hanno aderito all'iniziativa e dove i tanti visitatori, nonostante la pioggia, si sono deliziati della degustazione del "protagonista", ovvero lo sfincione bagherese.

La nostra redazione è presente con uno stand in quanto media partner della manifestazione e seguirà passo passo tutte le iniziative previste nel programma per le due giornate.




Bagheria - Oltre mille persone ieri a Villa Cattolica per la IV BTE, la Borsa del turismo extralberghiero che dopo la giornata inaugurale di giovedì è entrata nel vivo a Bagheria con gli incontri B2B tra i titolari delle strutture extralberghiere e i 21 buyer selezionati da 14 diversi Paesi del mondo. Quasi 200 i seller da ogni parte della Sicilia che si sono iscritti alla Borsa fino all’ultimo minuto utile per presentare la propria proposta d’accoglienza: B&B, case vacanza, campeggi, agriturismi, rifugi, imbarcazioni, ville, fari.  Da oggi e fino all’11 novembre i  buyer esploreranno vari territori della Sicilia orientale e della Sicilia occidentale, partendo rispettivamente dal borgo medievale di Cefalù e dal centro storico di Palermo. “Siamo molto soddisfatti – dice Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia  e di Assoturismo nazionale – La BTE si rafforza di anno in anno ed è diventata una vetrina per la Sicilia che vuole crescere”.  Per Manlio Messina, assessore regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo che ha annunciato l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con gli operatori del settore, “occorre proseguire sulla strada della concertazione, programmando e organizzando eventi insieme agli attori del turismo siciliano perché è con la collaborazione tra pubblico e privato che l’Isola può conquistare sempre più fette di mercato”. “Per la nostra città - dice il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli - sono state giornate intense e di grande fermento. Abbiamo mostrato il nostro patrimonio di arte, cultura e gastronomia agli operatori turistici stranieri e siamo certi che questo porterà buoni frutti”. “Lo spirito di appartenenza alla comunità ha prevalso su ogni difficoltà organizzativa, valorizzando le eccellenze”, aggiunge l’assessore comunale al Turismo, Brigida Alaimo.

Presente alla Borsa, ieri, anche Massimo Papa, direttore di Sprint Sicilia, lo sportello per l’internazionalizzazione delle imprese dell’Assessorato regionale delle Attività Produttive. “Eventi come la BTE – dice – sono strategici per promuovere e internazionalizzare le risorse dei nostri tanti territori all’estero a partire dai tanti Borghi ancora poco conosciuti”.

Dopo la presentazione dei dati Otie sul turismo extralberghiero, ieri il focus di approfondimento ha riguardato i Cammini con il convegno organizzato da Terre di Mezzo Editore, leader nella produzione di guide per camminatori ed organizzatore di “Fa' la cosa giusta”, massima fiera italiana sugli stili di vita alternativi e consumo critico. Un’occasione per conoscere lo sviluppo dei Cammini in Sicilia grazie alla presentazione dello studio “Ospitalità in Sicilia lungo le Vie Francigene”. Un rapporto sull’andamento degli ultimi 3 anni che fotografa un bilancio più che positivo: oltre 3mila camminatori con una permanenza media sul territorio di 11 giorni, 74 le strutture ricettive convenzionate nella Rete delle accoglienze e una stima di 2.110.000.000 euro di flusso economico generato sul territorio dalle Vie Francigene di Sicilia. Una crescita costante che ha riguardato soprattutto la Magna Via (da Palermo ad Agrigento), inaugurata nel 2017. La Magna Via Francigena, si estende per 180 km e attraversa 20 comuni di 4 diverse province, in un contesto territoriale che dal secondo dopoguerra ha subito un profondo declino demografico. La presenza dei pellegrini ha così stimolato un cospicuo aumento delle strutture ricettive, triplicate rispetto al 2013, anno in cui è stato percorso il cammino per la prima volta: nei comuni di Altofonte (PA), Castronovo (PA), Acquaviva Platani (CL), Campofranco (CL), Comitini (AG) le strutture sono passate da 26 a 57 e i posti letto da 226 a 582. L’aumento è stato costante anche nel 2019, così oggi ci sono strutture ricettive extralberghiere in tutti i comuni attraversati, per un totale di ben 74 strutture convenzionate nella Rete delle accoglienze Vie Francigene di Sicilia. Sulla Magna Via da meno di qualche decina di presenze registrate nel 2016, si è passati ad oltre 1300 del 2018, mentre nel 2019 (gennaio-ottobre) la Via è già stata percorsa da 1250 pellegrini. Più recente invece l’esperienza della Via “Da Palermo Messina per le montagne” inaugurata all’inizio di quest’anno. Sulla base dei dati relativi alle credenziali richieste, il flusso globale di pellegrini sulle Vie Francigene di Sicilia nel triennio 2017-19 si può stimare intorno alle 3.500 unità. Dei camminatori, l’89% sono italiani, l’8% provengono da altri paesi europei e prevalentemente da Germania Francia e Regno Unito, l’1,6% provengono da paesi extraeuropei e principalmente da USA e Brasile. La metà dei camminatori ricade nella fascia di età compresa tra i 41 e i 65 anni, e il 37% di essi sono donne. Le attività di studio e ricerca storica che hanno portato alla strutturazione delle Vie Francigene di Sicilia sono cominciate nel 2009 e sono a cura dell’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia; le prime verifiche sul campo risalgono al 2011 lungo la Via Palermo Messina, la Magna Via Francigena, la Via Francigena Fabaria e la Via Francigena Mazarense.



Ha riaperto oggi il CIT, il centro di informazioni turistiche del Comune di Bagheria, puto informativo che si trova su corso Umberto I, all’altezza dei pilastri. 

Erano chiuso da circa 5 anni e oggi, grazie al lavoro sinergico di amministrazione comunale, associazioni e volontari, il cit sarà nuovamente aperto.

Gli orari sono i seguenti: dal lunedì alla domenica, dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 17,30 alle 20.00. Oggi straordinariamente, in occasione della festa di san Giuseppe resterà aperto sino alle ore 23,00.

«E’ un percorso già avviato dall’assessore Alaimo con l’attivazione del SUTE, lo sportello unico per il turismo e gli eventi – sottolinea il sindaco Filippo Maria Tripoli –  riapriamo il Cit grazie anche al contributo del volontariato, del Centro studi Aurora, Crediamo fortemente che il turismo possa diventare volano dello sviluppo del territorio».

«Il mio grazie va principalmente ai ragazzi volontari che si spendono per il territorio perché credono in un grande progetto e poi a tutte la associazioni che stanno collaborando per un progetto che non è solo la  di riapertura del Cit ma un progetto molto più ampio che Bagheria certamente merita» – dice l’assessore al Turismo Alaimo.  


Presente all’inaugurazione anche l’assessore ai servizi a Rete Angelo Barone che ha fatto un appello alla cittadinanza perché non c’è turismo se non c’è decoro per la città: «Per rendere bello un posto bisogna avere l’aiuto di tutti. L’aiuto significa rispettare gli orari di conferimenti dei rifiuti, rispettare i luoghi di conferimento, rispettare le regole per rispettarci tutti».

I ragazzi che saranno presenti presso il CIT faranno parte anche del bacino dei tirocinanti del Comune e del Centro Studi Aurora nell’ambito della misura del Pon inclusione per i tirocini, che oltre al turismo sono già stati attivati per  la pulizia del verde  ed il del decoro urbano, come spiega il presidente del CSA Domenico Gagliano.

Ma non è l’unica novità: presso il CIT, nei prossimi giorni, i turisti potranno noleggiare anche delle bike. Grazie al contributo del neo costituito Gruppo Monte Catalfano rappresentato in conferenza stampa da referente Giovanni Landini,  formato dalle associazioni Pro Loco Aspra, Naturando Sicilia, ASD Monte Catalfano, WWF Sicilia Nord Occidentale, Natura Cultura, Lipu Sezione di Bagheria e You Dive Club.

A mettere a disposizione le mountain bike l’associazione ASD Monte Catalfano. Verranno previsti dei percorsi che coinvolgeranno sia le storiche ville di Bagheria che percorsi più impegnativi sul Monte Catalfano ed il territorio circostante.

“E’ un’esperienza interessante  perché per noi è un’occasione formativa – dice Riccardo Carollo, giovane volontario – grazie a questa struttura oltre che aiutare i turisti contribuiamo a mantenere forte  il legame  tra cittadini e pubblica amministrazione».

Alla conferenza stampa d’inaugurazione del Cit erano presenti anche il vice-presidente del Consiglio comunale Francesco Gurrado ed una rappresentanza di consiglieri comunali e il presidente dell’associazione La Piana d’oro, Michele Balistreri,  che contribuirà, in sinergia con il CSA, a mettere a disposizione giovani volontari a fare esperienza formativa turistica.


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