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«Il messaggio di Musti è un messaggio di inclusione, di dialogo, di commistione di culture e tradizioni diverse che fa parlare i popoli, un messaggio che l'amministrazione comunale doveva far proprio» - così Daniele Vella, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Bagheria che ha organizzato “Twist”i la personale di Arrigo Musti.

L'assessore ha anche presentato lo spazio espositivo di villa Cattolica che oltre che sede di conferenze verrà utilizzato per le estemporanee, le personali per l'arte moderna.

«Questo spazio espositivo che si inaugura oggi quale sala espositiva delle personali e delle arte moderna – sottolinea Vella - garantirà una nuova e più allargata offerta culturale di questo museo».

Il vicesindaco ha poi ringraziato i numerosi soggetti: associazioni: Lions, Rotary, Rotaract, Fai, Donnattiva, Unitre, Inner Wheel, la Consulta giovanile, e gli sponsor, il main sponsor UnipolSai, le cantine e lo chef Salvo Lipari per la collaborazione nell'organizzazione ed il supporto.

«Arrigo è un ambasciatore della nostra città -dichiara il primo cittadino di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - ha portato fuori dai confini cittadini le peculiarità. L'arte e il talento della nostra città e per questo voglio ringraziarlo».

«Inaugurando questo nuovo spazio espositivo» – dice il sindaco – evidenziamo come sia importante vivere i luoghi d'arte e di cultura».

Rivolgendosi al numeroso pubblico intervenuto alla mostra il sindaco dice: «siete voi l'ossigeno di questi luoghi, siete voi che gli date vita, gli date gioia e rendete più bella e attraente la nostra città insieme ai talenti che qui sono nati e vissuti. Per noi è grande motivo di orgoglio che Arrigo porti in tutto il mondo la sua arte perché con se porta un pezzo di Bagheria».

Il primo cittadino ha poi sottolineato come sia importante che Bagheria viva anche di cultura: «La cultura ci rappresenta e può diventare volano di sviluppo, di crescita, di sviluppo turistico: dobbiamo crederci!» conclude Tripoli.

«Plaudo all'iniziativa dell'amministrazione che restituisce luoghi di cultura alla cittadinanza; tutte le potenze mondiali stanno capendo che occorre investire in cultura. Anche questa mostra può essere uno stimolo. Il museo è un luogo di civiltà, di educazione e di sapere condiviso, di formazione» – dice Lorenzo Canova, curatore della mostra insieme ad AnnaBelle Priestley, storico dell’arte, curatore e critico d’arte, dottore di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise.

«È un'opera viva quella di Arrigo ma che parla anche del nostro passato. Arrigo usa una pittura contemporanea con colori di oggi, un'art che dialoga con il nostro immaginario collettivo» – dice Canova - «è un'arte fatta di una materia prima pulsante che ci attrae ma che ci fa scoprire qualcosa della n

ostra origine, della nostra classicità; si guarda al passato con un 'occhio verso il futuro che ci attende». Al vernissage era presente, tra gli altri, anche la presidente dell'associazione Donnattiva Ina Modica che ha patrocinato l'evento ed ha presentato il blog dell'associazione che ha dato spazio alla mostra di Musti nel suo primo articolo. Modica ha portato un dono rappresentativo dell'arte monrealese da parte del sindaco di Monreale Pietro Capizzi per il sindaco di Bagheria. Numerosi gli intellettuali bagheresi intervenuti ad apprezzare la personale di Musti che potrà essere visitata sino al 22 febbraio a villa Cattolica dal Martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 17.00. Costo del biglietto di ingresso alla mostra 5 euro. La mostra prenderà poi il via per essere allestita negli Stati Uniti.



Sono due nomi di grande rilievo i due curatori di “Twist”, la personale dell’artista bagherese Arrigo Musti,  il cui vernissage si terrà  il 21 dicembre prossimo.

Si tratta di Lorenzo Canova e Annabelle Priestley.

Lorenzo Canova  è storico dell’arte, curatore e critico d’arte, dottore di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise. Si occupa di arte moderna e contemporanea, con una particolare attenzione all’arte del Cinquecento romano, all’arte della seconda metà del Novecento e all’arte delle ultime generazioni italiane e internazionali. Ha curato mostre in musei e spazi pubblici italiani e internazionali. È fondatore e direttore dell’ARATRO – Archivio delle Arti Elettroniche- Laboratorio per l’Arte Contemporanea, Università degli Studi del Molise, Campobasso. È componente del consiglio scientifico e del board della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.

Annabelle Priestley è assistente e curatore presso il Museo d'Arte della Princeton University. Ha conseguito un Master in Arte Moderna e Contemporanea e relativi mercati, presso dipartimento d'struzione di Christie’s a New York.  Al Museo d'Arte della Princeton University, ha curato la mostra Donne Artiste e Astrazione e portato avanti ricerche preliminari per diverse altre mostre al museo, tra cui Joseph Albers: Formulazione e Articolazione, Time Capsule, 1970: Currents, and Color and Motion di Rauschenberg.

Lorenzo Canova e Annabelle Priestley,  curano anche in catalogo in fase di stampa, Canova sarà presente al vernissage del 21 dicembre. «Il lavoro di Musti è una dichiarazione d'amore alle sue radici, un lamento per  nostro presente intossicato, ed una preghiera per un futuro più luminoso» – scrive Annabelle Priestley nell’introduzione al catalogo ove sono presenti anche gli interventi dell’amministrazione comunale che patrocina la mostra, ed in particolare del sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli e dell’assessore alla Cultura Daniele Vella.

«La pittura di Musti è composta da una materia vibrante e quasi acida» – sottolinea Lorenzo Canova nella sua introduzione al catalogo -  «da texture e gocciolature, da superfici tattili e smaltate dove, come sommerse, pulsano le memorie delle antiche sculture, in una sorta di mondo parallelo, subacqueo e onirico, in cui millenari frammenti iconici sembrano emergere dall’inconscio collettivo di tutto il Mediterraneo».


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Bagheria - Scende in campo anche la culinaria per la mostra personale “Twist” dell’artista bagherese Arrigo Musti, curata da Annabelle Priestley e Lorenzo Canova che sarà inaugurata il prossimo 21 dicembre a villa Cattolica sede del Museo Guttuso.

Patron dell’Osteria Saperi e Sapori, Salvatore Lipari, noto cuoco bagherese appartenente ad una famiglia che opera nel settore della ristorazione da tre generazioni dedicherà un piatto a Twist la mostra personale di Arrigo Musti ispirandosi alle sue opere.

La vicinanza all'arte della famiglia Lipari è recente, la nonna di Salvatore mise su una piccola osteria il “Sancio Panza” che venne menzionata dalla Guida Michelin come la “Trattoria degli Artisti”, poiché era frequentata da Renato Guttuso, Ferdinando Scianna e dal poeta Giardina.

Lungo la sua carriera da cuoco, che l'ha visto operare in diverse parti del mondo, ha partecipato a numerosi campionati di cucina guadagnandosi diverse medaglie.

In cucina, la sua fonte di ispirazione è la Sicilia, una terra piena di passione, di colori e di profumi intensi come lo sono i quadri di Twist la mostra di Arrigo Musti il cui vernissage si terrà il 21 dicembre e cui non solo ha dedicato un piatto ma curerà uno specifico aperitivo, l'Aperitwist.

«Siamo felici ed orgogliosi che sia nata questa collaborazione tra Musti e Lipari per promuovere una mostra che sarà di grande importanza per la città e per il museo Guttuso – sottolinea il sindaco Filippo Maria Tripoli – «è la testimonianza che ancor di più valga il nuovo titolo con cui celebriamo questa città, Bagheria Città delle Ville e del Gusto» .

«Desidero ringraziare Lipari e Musti per mettere insieme due importanti attività in un unico evento a servizio della promozione di Bagheria: la culinaria e la pittura, due arti che rendono nota Bagheria nel mondo» – dice l'assessore Daniele Vella. La personale di Musti è promossa dall'assessorato comunale alla Cultura e vede tornare nella sua città d’origine un artista che ha esposto, negli ultimi anni, in diversi musei e gallerie in Italia ed all'estero, oltre alla partecipazione alla Biennale di Venezia. Significativo il titolo della mostra “Twist” intreccio di culture che attraversano il mediterraneo, nell'arte come come cucina.


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