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Bagheria - Ieri pomeriggio a Villa Cattolica, sede del Museo Guttuso, si è inaugurata “A partire dalla coda”, personale di Gianluigi Toccafondo, a cura di Rosalba Colla. L’evento fa parte del calendario di Animaphix, il festival internazionale dedicato al filone sperimentale e autoriale del cinema d’animazione e delle arti visive, ideato proprio da Rosalba Colla, giunto ormai alla sua quinta edizione, dal 18 al 22 settembre, ospitato a Villa Cattolica.

Toccafondo è regista, illustratore e scrittore pluripremiato, protagonista indiscusso di questa edizione di Animaphix per la quale ha realizzato anche il manifesto. La sua arte è stata omaggiata da un cine-concerto tenutosi subito dopo l’inaugurazione della mostra, e poi anche da una retrospettiva dedicata alla sua opera filmica e grafica quasi integrale, attraversando il suo percorso a partire dai cortometraggi, passando per gli spot e le sigle, per finire con i video musicali e i lavori per l’opera lirica.

“A partire dalla coda” è una manifestazione di forme in un mondo visivo in cui la realtà è solo un punto di partenza per giungere sino ad una sfera immaginaria in cui ogni elemento si anima di vita propria in un incantesimo, gli oggetti perdono quasi completamente i loro connotati originari per trasformarsi in altro e abbandonare la loro staticità.

Il lavoro dell’artista è quello di “artigiano” del cinema, di pittore di un’animazione volta più alla poesia che alla prosa.

La mostra propone un percorso espositivo articolato in sei sale con circa settecento disegni esposti in sequenza, ad evocare proprio la “costruzione della scena”. L’attenzione dei visitatori è attirata subito dalle rapide pennellate sugli schizzi, cariche, materiche, stratificate l’una sull’altra, disegni numerati e strappi di scotch che “umanizzano” questa epifania. Figure sfumate e allungate trascinano il pubblico fruitore e lo conducono in una dimensione spaziotemporale altra, fluttuante, dove il movimento esprime metaforicamente la fuga dalla

realtà verso la propria interiorità. L’allestimento non invasivo valorizza perfettamente i lavori di Toccafondo.

All’ingresso rapide note biografiche sull’autore e informazioni sulla mostra accolgono il visitatore che poi, sala dopo sala, osserva le illustrazioni fissate con spilli sottili a pannelli in forex che fungono da supporto.

Nessuna pretesa di ridisegnare gli spazi, anzi emerge la capacità di adattarsi ad un contenitore dalla forte identità come è Villa Cattolica. I supporti espositivi sono dei grandi pannelli bianchi proprio come le pareti su cui sono fissati, è il loro spessore di circa 20 mm, insieme alle pennellate variopinte dei disegni, a far emergere fuori le sagome rappresentate che così si animano prendendo vita.

Questa esposizione incarna tutta l’essenza di Toccafondo, qui a contare davvero è la percezione dell’immagine, più ancora del soggetto rappresentato dall’immagine stessa. (Foto di Sara Abello)



Bagheria - Due carrozzine per diversamente abili sono state donate, ieri pomeriggio, a Villa Cattolica, alla amministrazione comunale di Bagheria dall’azienda bagherese Orthomedical. Alla presenza del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, dell’assessore ai Beni Culturali, Maurizio Lo Galbo, del consigliere Maria Rosaria Ruggeri, del consigliere Sergio Cannizzaro, del presidente dell’associazione “La “Città Che Vorrei” Eugenio Di Liberto e di due rappresentanti del tavolo permanente dei diversamente abili Nicola D’Amico ed Andrea Corrao si è svolta la cerimonia di consegna. Le carrozzine, donate al Comune di Bagheria dall’azienda locale Orthomedical – Somed s.r.l. di Filippo Di Franco, saranno messe a disposizione di tutti i soggetti diversamente abili, che potranno usarle per la visita del Museo Guttuso.

Il Sindaco Tripoli ha ringraziato l’Orthomedical, per l’importante donazione ed ha affermato: « questa Amministrazione cerca di portare avanti fatti concreti, dotare il Museo Guttuso di due carrozzine è un fatto molto importante, un piccolo passo simbolico per giungere all’abbattimento delle barriere architettoniche, obiettivo importante per questa Amministrazione».

«Oggi è un giorno importante, fin dall’inizio del nostro mandato, abbiamo sempre cercato di avere un occhio di riguardo nei confronti delle fasce più deboli, dopo il ripristino dell’ascensore presente all’interno di Villa Cattolica» sottolinea l’Assessore Lo Galbo – «e grazie alle due carrozzine donate, il Museo Guttuso potrà essere visitabile anche dalle persone diversamente abili.  Possiamo affermare che a Bagheria l’arte è accessibile a tutti».



Dopo il successo della “Notte europea  dei musei” che si è svolta lo scorso 18 maggio, torna protagonista della notte bagherese villa Cattolica con il suo museo dedicato al maestro bagherese del 900 italiano Renato Guttuso.

L’assessorato alla Cultura e quello ai Beni culturali propongono la riapertura notturna del museo Guttuso, con visite guidate rispettivamente alle ore 21,00, 22,00 e 23,00, il prossimo giovedì 27 giugno.

Il costo del  biglietto sarà pari a 4 euro.

«È questo un modo per aprire il museo al territorio, ai gruppi e alle associazioni e permettere, a chi non riesce a visitarlo nei normali orari di apertura, di poterne fruire di notte» – sottolinea l’assessore alla Cultura Daniele Vella.

«Il museo Guttuso è uno dei beni culturali e architettonici più importanti del nostro territorio» dichiara l’assessore Maurizio Lo Galbo  – «utilizzeremo ogni possibile strategia per farlo conoscere e per valorizzarlo».

I visitatori potranno dunque, al chiaro di luna, passeggiare lungo i viali della villa per vedere la maestosa tomba funeraria  realizzata da Giacomo Manzù per Guttuso ed i saloni che le più prestigiose opere del maestro.


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