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Si inaugurerà domani, alle ore 17:00,  presso Villa Butera, la mostra, patrocinata dal comune di Bagheria,  della pittrice bagherese Enza Aiello dal titolo: “Antologia di una pittrice”. Nelle opere dell’artista, si coglie l’amore ed il legame con il territorio dove è nata e cresciuta. Nei suoi dipinti, caratterizzati dai colori accesi dei toni dell’arancio, Enza Aiello, esprime l’amore per la natura ed i tramonti, e riporta la memoria della sua felice infanzia che nelle sue opere prende vita.

«Siamo felici di ospitare la mostra di un’ artista bagherese che con il suo talento e le sue opere contribuisce a far conoscere il nostro territorio cui ella si ispira» ha affermato il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli.

«I lavori di Enza Aiello sono capolavori che parlano delle nostre origini, espressione di una realtà che ci appartiene e che l’artista è stata capace di rappresentare egregiamente –  dice l’assessore allo Spettacolo Maurizio Lo Galbo promotore della mostra. 

Enza Aiello nasce a Bagheria il 29 agosto 1957 da una semplice famiglia numerosa, fin da piccola si dedica a seguire dei corsi di cucito e di ricamo. Inizialmente si dedica all’artigianato artistico su stoffa, in seguito, frequenterà dei corsi accademici per acquisire le tecniche pittoriche.



Un folto pubblico era presente, lo scorso 9 dicembre, all’inaugurazione della mostra fotografica del compianto Nicola Scafidi dedicata alla pellicola “Il Gattopardo” di Luchino Visconti in mostra a villa Butera.

Organizzata dal Lions club bagherese, alla mostra che rientra nel calendario di eventi organizzato dall’assessorato alla Cultura erano presenti il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, l’assessore alla Cultura Daniele Vella, la presidente del Lions Club di Bagheria, Teresa Greco, il presidente di zona 4 – del Lions Club, Emanuela Panzeca, la fotografa Angela Scafidi figlia di Nicola e l’artista Arrigo Musti.

La mostra raccoglie una serie di scatti realizzati da Nicola Scafidi sul set del film “Il Gattopardo”, ma anche fuori dal set.

Il fotografo, infatti, all’epoca seguì tutte le fasi della lavorazione del film del grande regista Luchino Visconti, a partire dai sopralluoghi per la scelta delle location, alle riprese, alla vita vissuta dal cast fuori dal set in Sicilia.

«Ringrazio tutti i presenti, sono felice che questa mostra sia ospitata a palazzo Butera che, considero il palazzo della città e dei cittadini» ha affermato il sindaco Tripoli «abbiamo bisogno di iniziative come queste per raggiungere la rinascita culturale, e non solo, della nostra città per la quale auspico ancora la collaborazione di tutti anche dell’ottimo Lions Club». L’assessore alla Cultura, Daniele Vella, intervenendo per ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione della mostra ha dichiarato: «è intendimento di questa amministrazione, realizzare sempre più eventi di questo calibro. Un evento d’eccezione per il quale ringrazio Angela Scafidi e gli organizzatori. Mi colpisce di questa interessante mostra l’incastonarsi di arte nell’arte. Il libro, Premio Strega di Tomasi Di Lampedusa, dà vita al film di Visconti da cui sono tratte le foto di Scafidi.».

Ad entrare nel valore artistico nonché nella specificità del lavoro del fotografo per riuscire a realizzare quegli scatti Arrigo Musti, noto artista bagherese che io 21 dicembre inaugurerà a Villa Cattolica la sua personale “Twist”.

« Un grande onore aver potuto ricordare l’eclettismo di un uomo perbene di un gran lavoratore e di un artista che ha fatto della fotografia la propria vita – ha detto Musti – Nicola Scafidi non ha guardato rischi, pericoli, orari per potere lasciarci il suo punto di vista sui fasti e sulla decadenza siciliana Quest’ultima non sarà mai tale finché le tradizioni come quella degli scafidi continueranno. Oggi noi vediamo il passato anche grazie al suo punto di vista fotografico ».

La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.​



Continuano gli appuntamenti del calendario di eventi legati alla Cultura: organizzata dall’associazione “Nofriu e Virticchiu”, insieme alla Consulta giovanile di Bagheria, sarà organizzata,  il prossimo 16 e 17 dicembre 2019, la manifestazione “La Fiaba nella tradizione popolare siciliana”, un’iniziativa che offre sia una mostra di marionette e pupi che un seminario. L’evento si aprirà il 16 dicembre con un seminario che illustrerà la loro simbologia e i rapporti con il Mito, l’Epos, la Ritualità. Sarà presente l’assessore alla Cultura della città di Bagheria, Daniele Vella. Il seminario  si terrà a villa Butera alle ore 17,00 e sarà coordinato da Angelo Sicilia  drammaturgo e regista, il presidente del MOPS (Marionettistica Popolare Siciliana) che terrà un intervento su Epos attaccato al filo. Interverranno al seminario anche la professoressa Marina Castiglione, dell’Università di Palermo, che interverrà su “Re, animali, persone comuni nelle narrazioni tradizionali “.  La mostra, che vuole essere un viaggio nel mondo delle fiabe siciliane,  vedrà esposte maschere e marionette realizzate da giovani artisti bagheresi e flavesi e sarà sempre visitabile a villa Butera.  In esposizione, inoltre, i collezionisti Francesco  D’Attardi, da Palermo e Giovanni Principato da Porticello, che metteranno a disposizione cavallucci e bambole con riferimento alle fiabe. La mostra sarà visitabile dalle ore 16:00 – 20:00 con ingresso gratuito.


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