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Bagheria - La Città delle Ville fa “Un tuffo nel passato” con un evento turistico e culturale d’eccezione organizzato dall'associazione “La Piana d’Oro” che si svolgerà a Bagheria il  21 e 22 dicembre 2019, patrocinato dell'Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dal Comune di Bagheria e coordinato da Rossella Scannavino.

Sabato 21 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 22.30 verrà allestito nelle sale di villa Butera un percorso storico-culturale in cui saranno esposti  costumi d'epoca che vanno dal '700 agli inizi del '900. I visitatori saranno accolti e accompagnati da figuranti in costume che spiegheranno le usanze di quei secoli e rievocheranno anche le storie dei più importanti casati siciliani. La musica classica, da Bach a Strauss, da Mozart a Verdi, farà da sottofondo durante l'itinerario, contribuendo a sentirsi immersi, ancora di più, nella storia.Gli abiti esposti provengono dalle collezioni di Angela Costa, di Ignazio Rondone e dell'Associazione “Bella Epoque”.

Domenica 22 dicembre trionfa ancora il passato con l'appuntamento presso piazza Garibaldi, alle ore 18:00, con una parata in costume dell'associazione “Bella Epoque” che sfilerà lungo corso Umberto I.

Si continuerà ad essere immersi nella atmosfere dell’epoca con il gran ballo dell'Ottocento, intorno alle ore 19,00, nell'atrio interno di Villa Butera,. “Un'occasione speciale per riscoprire il fascino della danza romantica e rivivere le atmosfere dei balli antichi con danze di coppia e balli figurati” – spiega Rossella Scannavino che ringrazia il media partner “Siciliando”, una grande community con più di 65.000 persone che racconta la sicilianità al mondo, il “Rotary Club Bagheria” e l'Associazione “Eventi e Cultura”.

«Bagheria rivivrà i fasti e gli sfarzi di un’epoca che l’ha vista protagonista di viaggi da parte dei più illustri poeti e scrittori nell’epoca del grand tour» – sottolinea l’assessore Maurizio Lo Galbo – «una gran bella manifestazione dedicata a chi sogna quei tempi e quei meravigliosi abiti, ringrazio tutte le associazioni che hanno collaborato per questa bella opportunità».

«Eventi come questo catapultano Bagheria oltre i suoi confini e richiamano turisti da più parti» - sottolinea l'assessore al Turismo Brigida Alaimo - »ben vengano quindi tutte le iniziative che possono essere di richiamo turistico e di visibilità per la città. Ringrazio l’associazione La Piana d’Oro e tutti gli organizzatori».



Un folto pubblico era presente, lo scorso 9 dicembre, all’inaugurazione della mostra fotografica del compianto Nicola Scafidi dedicata alla pellicola “Il Gattopardo” di Luchino Visconti in mostra a villa Butera.

Organizzata dal Lions club bagherese, alla mostra che rientra nel calendario di eventi organizzato dall’assessorato alla Cultura erano presenti il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, l’assessore alla Cultura Daniele Vella, la presidente del Lions Club di Bagheria, Teresa Greco, il presidente di zona 4 – del Lions Club, Emanuela Panzeca, la fotografa Angela Scafidi figlia di Nicola e l’artista Arrigo Musti.

La mostra raccoglie una serie di scatti realizzati da Nicola Scafidi sul set del film “Il Gattopardo”, ma anche fuori dal set.

Il fotografo, infatti, all’epoca seguì tutte le fasi della lavorazione del film del grande regista Luchino Visconti, a partire dai sopralluoghi per la scelta delle location, alle riprese, alla vita vissuta dal cast fuori dal set in Sicilia.

«Ringrazio tutti i presenti, sono felice che questa mostra sia ospitata a palazzo Butera che, considero il palazzo della città e dei cittadini» ha affermato il sindaco Tripoli «abbiamo bisogno di iniziative come queste per raggiungere la rinascita culturale, e non solo, della nostra città per la quale auspico ancora la collaborazione di tutti anche dell’ottimo Lions Club». L’assessore alla Cultura, Daniele Vella, intervenendo per ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione della mostra ha dichiarato: «è intendimento di questa amministrazione, realizzare sempre più eventi di questo calibro. Un evento d’eccezione per il quale ringrazio Angela Scafidi e gli organizzatori. Mi colpisce di questa interessante mostra l’incastonarsi di arte nell’arte. Il libro, Premio Strega di Tomasi Di Lampedusa, dà vita al film di Visconti da cui sono tratte le foto di Scafidi.».

Ad entrare nel valore artistico nonché nella specificità del lavoro del fotografo per riuscire a realizzare quegli scatti Arrigo Musti, noto artista bagherese che io 21 dicembre inaugurerà a Villa Cattolica la sua personale “Twist”.

« Un grande onore aver potuto ricordare l’eclettismo di un uomo perbene di un gran lavoratore e di un artista che ha fatto della fotografia la propria vita – ha detto Musti – Nicola Scafidi non ha guardato rischi, pericoli, orari per potere lasciarci il suo punto di vista sui fasti e sulla decadenza siciliana Quest’ultima non sarà mai tale finché le tradizioni come quella degli scafidi continueranno. Oggi noi vediamo il passato anche grazie al suo punto di vista fotografico ».

La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.​



“Donne in penombra. Storie semiserie di donne poco importanti”  è il titolo del libro di Mariceta Gandolfo che sarà presentato il prossimo sabato 14 dicembre alle ore 17:00,  nella sala Borremans di villa Butera.

Alla presentazione, che è inserita nel calendario degli eventi culturali natalizi del comune di Bagheria “Il Natale della Cultura”, sarà presente l’assessore alla cultura  Daniele Vella. Durante la presentazione, che, prevede interventi di Domenico Figà Marzia Snaiderbaur, saranno letti alcuni brani del libro da Rosamaria Spena ed Enrica Volponi, alla presenza dell’autrice. Coordina e modera l’incontro Giuseppina Tesauro. È l’altra metà del cielo a parlare negli originali racconti di Mariceta Gandolfo, che ha voluto dar voce alle compagne degli “eroi” che popolano il panorama storico-letterario di tutti i tempi. Dalla bella Penelope, alla paziente compagna del commissario siciliano più conosciuto al mondo, la nostra autrice ha puntato i riflettori su di loro, sulle grandi donne che stanno sempre dietro ogni grande uomo, anche se spesso soltanto dietro le quinte, pazienti, ma non troppo, nell’assecondare gli illuminati personaggi che hanno accompagnato nel corso della loro esistenza. Con un linguaggio che si cala di volta in volta nel contesto storico e sociale delle scene rappresentate, Mariceta Gandolfo regala ai lettori briosi racconti in cui i due universi, il femminile e il maschile, s’incontrano e si scontrano, lasciandoci assistere a delle divertenti diatribe di fronte alle quali il lettore, ergendosi a giudice, non saprà dove far pendere l’ago della bilancia. Un’opera sapientemente costruita, senza dubbio preziosa e ricca di spunti di riflessione.

Mariceta Gandolfo è nata e vive a Palermo press​o la cui Università si è laureata  in Filosofia e in Lettere Classiche. Ha insegnato per molti anni presso l’Istituto alberghiero e il Liceo Classico “Francesco Scaduto” di Bagheria. Ha scritto e diretto vari testi teatrali e collaborato alla rivista Mezzo Cielo. Attualmente collabora alla rivista di psicologia Link e insegna presso l’Università “Leonardo Da Vinci” di Palermo. Ha già pubblicato per la casa editrice La Zisa  il romanzo “Sotto il cielo di Palermo. Storie di famiglie” che ha ricevuto nel 2018 la menzione d’onore  della giuria del premio  letterario di cultura “Isola – di Pino Fortini” ed è stato inserito nelle manifestazioni culturali di Palermo capitale della cultura  2018. 


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