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“Storia di una famiglia di origine ebrea a Palermo”  di Alessandro Hoffmannprofessore universitario e giornalista è il libro che verrà presentato venerdì 24 gennaio, alle ore 18:00, presso la sala Borremans di villa Butera,nell’ambito delle iniziative per il Giorno della memoria. Quarto appuntamento in calendario de “Il Mese della lettura – incontro con gli autori” la serie di presentazioni di libri che l’assessorato alla Cultura guidato dall’assessore Daniele Vella ha organizzato per il mese di gennaio 2020.

Il libro narra la storia della famiglia Hoffmann, di origine ebraicain particolare del nonno dell’autore, Alessandro, suo omonimo, deportato nei campi di concentramento. La storia si svolge tra da Norderney, dove gli Hoffmann possedevano un grande albergo frequentato per la maggior parte da nobili e borghesi ebrei, a Palermo dove, una parte della famiglia Hoffmann si era trasferita  per svolgere varie attività economiche. Qui la famiglia Hoffmann conduceva una vita da benestanti fin quando le leggi razziali furono applicate in tutta Europa, in Italia e quindi anche a Palermo.

D’improvviso Hoffmann venne prelevato dalla sua casa e portato al carcere dell’Ucciardone, da qui il racconto della deportazione nei campi di concentramento fino al lieto fine della sua liberazione.

Alla presentazione saranno presenti:  Daniele Vella,  l’assessore alla cultura del comune di Bagheria Rita Di PasqualeFranco Lo Piparo, padre Francesco Michele Stabile, Domenico Aiello.



Si inaugurerà domani, alle ore 17:00,  presso Villa Butera, la mostra, patrocinata dal comune di Bagheria,  della pittrice bagherese Enza Aiello dal titolo: “Antologia di una pittrice”. Nelle opere dell’artista, si coglie l’amore ed il legame con il territorio dove è nata e cresciuta. Nei suoi dipinti, caratterizzati dai colori accesi dei toni dell’arancio, Enza Aiello, esprime l’amore per la natura ed i tramonti, e riporta la memoria della sua felice infanzia che nelle sue opere prende vita.

«Siamo felici di ospitare la mostra di un’ artista bagherese che con il suo talento e le sue opere contribuisce a far conoscere il nostro territorio cui ella si ispira» ha affermato il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli.

«I lavori di Enza Aiello sono capolavori che parlano delle nostre origini, espressione di una realtà che ci appartiene e che l’artista è stata capace di rappresentare egregiamente –  dice l’assessore allo Spettacolo Maurizio Lo Galbo promotore della mostra. 

Enza Aiello nasce a Bagheria il 29 agosto 1957 da una semplice famiglia numerosa, fin da piccola si dedica a seguire dei corsi di cucito e di ricamo. Inizialmente si dedica all’artigianato artistico su stoffa, in seguito, frequenterà dei corsi accademici per acquisire le tecniche pittoriche.



Continuano gli eventi del calendario dell’assessorato allo Spettacolo. Si svolgerà lunedì 23 dicembre 2019 alle ore 21:00 presso la sala Borremans di villa Butera, il concerto del duo Opera Vibes. Formato dal soprano Valentina Di Franco e dal pianista Gabriele Palumbo, il duo vuole riproporre il canto e la musica legandoli, alla tradizione popolare moderna, ad un repertorio ed uno stile che unisce il canto decisivo del Soprano alle note incisive del pianoforte per un gioco di alchimie nascoste, nel moderno divenire della storia della nostra musica. Gli Opera Vibes vi accompagneranno, con la loro performance, in uno straordinario viaggio nel tempo partendo dai grandi classici napoletani del Novecento, fino ad arrivare alle più celebri colonne sonore dei film. L’evento, è inserito nel calendario degli eventi natalizi dell’assessorato allo spettacolo guidato da Maurizio Lo Galbo.


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