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Premiati i vincitori del Concorso fotografico nazionale "La Custodia del Creato" e consegnato un dono agli artisti che hanno esposto le loro opere con la Mostra d'Arte "Coltiviamo la biodiversità". L’iniziativa si è svolta nella Parrocchia di "San Giovanni Bosco" a Palermo, diretta da don Giuseppe Calderone, in sinergia con la Caritas Diocesana, l'Ufficio per le comunicazioni sociali, l'Unione Stampa Cattolica di Palermo, del Progetto Policoro, del “Progetto Vento Damare”, l’Associazione We Can Hope di Termini Imerese e l’Associazione “Cuore che vede” di Palermo in occasione della XIV Giornata per la custodia del creato 2019. “Siamo soddisfatti della partecipazione degli artisti provenienti da diverse parti d’Italia – dichiara don Calderone – ma soprattutto di avere contribuito a sensibilizzare la comunità diocesana al rispetto del Creato e approfondire le urgenti tematiche ambientali secondo il magistero di Papa Francesco. Anche il nostro Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice ci ha incoraggiato e per questo gli e ne siamo grati”. Nell’ambito di tali iniziative si sono tenute anche due incontri di riflessione sull’enciclica “Laudato sì” aiutati da esperti del settore”.

I vincitori sono stati premiati con opere artistiche realizzate da Laura Calderone. La giuria tecnica, per la sezione "La bellezza del creato" ha assegnato il 1° posto ex aequo, Daniela Marzano e Giovanni Alongi, al 2° posto Valentina Gasparre e al 3° posto Davide Capece. Per la sezione "Coltivare la biodiversità" al 1° posto si è classificato Massimo Gugliucciello, al 2° posto Barbara Cascini e al 3° posto Letizia Messineo. Inoltre, la giuria popolare ha premiato Igor Francesco Passafiume. Durante la cerimonia si è esibita il soprano Beatrice Grimaldi, accompagnata al piano dal maestro Gugliemo Grimaldi.



Bagheria - Una cerimonia emozionante per entrambi i sindaci, l’uscente Patrizio Cinque e il nuovo sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli eletto, lo scorso 28 aprile, con il voto di 12.777 bagheresi.  Presente alla cerimonia di passaggio delle consegne anche il onorevole della Camera dei deputati Caterina Licatini. Ad ufficializzare il passaggio di consegne il segretario generale, la dottoressa Daniela Maria Amato che ha confermato che l’ufficio centrale elettorale, il 30 aprile, aveva proclamato Filippo Tripoli come nuovo sindaco di Bagheria, la trasmissione ufficiale è stata notificata oggi.

Molti i cittadini ed i dipendenti comunali che hanno voluto essere presenti.

«Questo mandato mi ha cambiato, sono davvero emozionato, ho conosciuto moltissimi cittadini che mi hanno migliorato, mi siete entrati tutti nel cuore e non ne uscirete mai più» – è quanto  ha detto Patrizio Cinque, visibilmente emozionato, ricordando anche che quando divenne sindaco non ci fu la possibilità di fare il passaggio di consegne a causa del dissesto e avendo ricevuto il mandato dal commissario straordinario.

Rivolgendosi poi al nuovo primo cittadino, Cinque ha detto: «allora la situazione era grave, in Cassa eravamo sotto di due milioni, ora siamo sopra, c’è una certa normalità. Non ho avuto la possibilità di fare questo passaggio davanti a mia madre e sono felice che tu, caro Filippo, possa condividere questo momento importante della tua vita, con la tua famiglia, tua moglie ma soprattutto con i tuoi genitori che saranno il tuo sostegno, il tuo scudo, quando ci saranno momenti difficili. Sono comunque convinto che Bagheria si sia avviata verso la strada della normalità».

Cinque ha poi concluso dicendo: «è stato un onore servirvi e lavorare per il mio territorio, auguro un grandissimo in bocca al lupo a Filippo Tripoli per il suo mandato».

Ha poi preso la parola il neo sindaco Filippo Maria Tripoli che ha ringraziato tutti i presenti: «Sappiamo che amministrare è una cosa complicata, si possono fare scelte giusto o non giuste, ma sono convinto che l’amministrazione uscente ha amministrato avendo come unico obiettivo il bene della città, ed è quel che noi continueremo a portare avanti. Ci sono cose che ho condiviso e tutto quel che di buono hanno fatto lo continueremo. Ho anche chiesto a Patrizio che tutte le opere da loro iniziate e finanziate, quando verranno inaugurate possa essere presente l’amministrazione uscente, perché c’è una continuità amministrativa che va rispettata».

Il neo eletto ha poi sottolineato il ruolo della opposizione in Consiglio: «Che critichi quando c’è da criticare ma che collabori quando è giusto collaborare per il bene della città».

Tripoli si è poi rivolto ai dipendenti comunali che intende incontrare in riunione: «I dipendenti devono essere la nostra migliore risorsa per il bene della città che non guarda solo la politica ma guarda la macchina amministrativa in generale. La migliore soddisfazione per un dipendente e per un amministrazione – aggiunge – è quando un cittadino entra in Comune ed esce soddisfatto nell’attenzione, nel dialogo, nel confronto.».

Il primo cittadino ha poi ringraziato l’onorevole Licatini, per  la sua presenza: «questa amministrazione ha necessità di interloquire con il Governo nazionale e quello regionale, per cui noi chiederemo aiuto a chi ci rappresenta,un sindaco deve avere la capacità di dialogare con tutti per il bene della comunità».


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