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«Il Palermo, dopo la vittoria contro il Roccella, è ormai la squadra favorita del girone di Serie D». A dirlo è Alberto Azzimati, allenatore e coach mentale sportivo palermitano, che in passato ha lavorato per la dirigenza rosanero.

«I rosanero – continua Azzimati - sono stati protagonisti, conducendo la gara per tutti i novanta minuti. I calabresi hanno comunque provato a dire la loro, senza però essere incisivi più di tanto».

«Il fattore tecnico – conclude Azzimati – ha fatto ancora una volta la differenza, evidenziando una crescita anche nel profilo dell'approccio alla partita».



«Il Palermo dimostra di essere pronto ad affrontare il campionato di serie D». A dirlo è Alberto Azzimati, allenatore e coach mentale sportivo palermitano, che in passato ha lavorato per la dirigenza rosanero.

«Giocatori e staff – continua Azzimati - hanno chiaro che la categoria la devono saper interpretare. Molti di loro pur essendo giocatori che hanno militato in serie B, hanno chiaro da quello che si è visto in campo ieri che ci sono circostanze o momenti della partita dove si deve anche tralasciare l'aspetto tecnico, per utilizzare l'arma del carattere e della corsa».



Palermo - «In vista della prima di campionato contro il Marsala, il Palermo sta mostrando le sue migliori carte strategiche e comunicative».

A dirlo è Alberto Azzimati, allenatore e coach mentale sportivo palermitano, che in passato ha lavorato per la dirigenza rosanero.

«La partita con le “vecchie glorie” della città – continua Azzimati - ha mostrato da parte dei supporter un grande ritorno al tifo fatto con il cuore. I palermitani sentono molto vicina la squadra. Questo è merito dello staff e della nuova gestione targata Mirri, che sta cercando di comunicare che siamo tutti “Il Palermo”, coinvolgendo fin dai primi giorni di ritiro la gente comune. Questa è la strada che ci riporterà nel calcio che conta».

«Ho parlato con il mio giocatore prediletto Andrea Accardi – conclude Azzimati - e mi racconta di grande entusiasmo nella squadra, dove i giocatori si sentono da serie A, pur giocando quest'anno in D».


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