top of page

L’antico fascino suscitato da una delle tradizioni siciliane più celebri, prenderà forma, nella giornata di Sabato 30 Marzo: la Storia dei Pupi, vanto ed orgoglio non solo della Città di Palermo, ma dell’intera Sicilia, verrà rievocata, con lo svolgimento di una parata di figuranti in costume da Paladini, lungo il centro storico. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “La Nuova Panormo” e dalla Compagnia Teatrale “Araldo del Vespro”, nasce con l’obiettivo di promuovere lo spettacolo Orlando&Rinaldo: da pupi a realtà, in programma dal 3 al 4 maggio al Teatro Don Bosco Ranchibile, che propone l’interpretazione della classica Opera dei Pupi, con attori umani, anziché i tradizionali Pupi e che verrà messa in scena dalla stessa Compagnia Araldo del Vespro, con la regia di Giuseppe Bongiorno. Le vie di Palermo saranno così animate, dalla presenza degli antichi cavalieri, capitanati dalle figure di Orlando (interpretato da Paolo Tinnirello) e Rinaldo (impersonato da Davide Bongiorno), al servizio dell’Imperatore Carlo Magno, amici ed alleati in guerra, ma rivali in amore, per contendersi la bellissima, quanto ambigua Angelica. La parata partirà da Corso Finocchiaro Aprile alle ore 15.00.


La parata dei Paladini, accompagnata dal suono di tamburi, proseguirà verso la Cattedrale, per poi fare tappa ai Quattro Canti, dopo si procederà verso il Teatro Massimo, in Piazza Verdi, per concludersi, infine, in Piazza Ruggero Settimo nei pressi del Teatro Politeama. In ogni tappa del percorso, lo scrittore Roberto Ardizzone, che nello spettacolo Orlando & Rinaldo: da pupi a realtà, interpreterà il ruolo del Mago Malagigi, declamerà le sue poesie, dedicate ai Pupi Siciliani. Per l'occasione sarà possibile acquistare i biglietti dello spettacolo Orlando & Rinaldo: da pupi a realtà. La Parata dei Paladini tornerà a sfilare per le vie di Palermo nelle giornate del 6 del 13 e del 27 Aprile, per ulteriori informazioni è possibile contattare la compagnia Araldo del Vespro, inviando un’email all’indirizzo: araldodelvespro@gmail.com.

(la foto dei paladini è di Alessandro Lopes)


 
 
 

Palermo - Dal progetto “Kalos”, uscito lo scorso ottobre, Fabio Guglielmino ha ideato un nuovo spettacolo dal titolo “Epica fa rima con Pop, Platone Saffo Omero, manie ed eroi”, proposto all’Istituto Comprensivo “Colozza Bonfiglio” lo scorso 20 marzo. L'idea di questo spettacolo, che mette in scena attraverso canzoni e parole il mito di Achille, Patroclo, il sacrificio degli eroi, Odisseo ed Enea, il viaggio e la disillusione, nasce da lontano. Un percorso che vede Eros protagonista assoluto delle nostre vite, un Eros tiranno come nella tradizione poetica di Saffo al quale non possiamo sfuggire una volta incontrato. La scelta di metterlo in scena a scuola, davanti una platea di ragazzi di scuola media, è una sorta di omaggio alla passione che Fabio sin da bambino ha sempre portato con se: adorava leggere i libri di De Crescenzo, dai quali ha imparato e assorbito il linguaggio ludico e divertente per affrontare temi da “grandi”, come la passione e il desiderio. «Un viaggio nel mondo degli eroi, tra divinità e semidei raccontati come se fossero tra noi – afferma la preside dell’Istituto, Valeria Catalano - da un cantastorie che li ha resi vivi e attraenti, dandogli fattezze da immaginare, tramutandoli in caricature da gossip perché i nostri studenti potessero sentirli vicini alla loro vita reale». «Dialogando con loro, usando il linguaggio prediletto dai ragazzi – continua la preside – Fabio ha acceso la loro curiosità, vivacizzando opere classiche immortali. Un modo di fare scuola innovativo e geniale, creativo ed esilarante. Non mi stupirei se i nostri alunni cominciassero ad appassionarsi alle vicende di Ulisse, Ettore, Paride, Menelao e del mondo mitologico dopo essere stati ispirati in tal modo». Nello spettacolo a scuola Guglielmino racconta la nascita del mito degli Dei dal caos con riferimento alla “Teogonia” di Esiodo, per presentare Eros come forza universale alla quale nessuno (né uomini né Dei né eroi) possono sottrarsi. La discussione prosegue con l’Ira di Achille e il suo forte legame con Patroclo, con una presentazione moderna degli eroi e dei fatti ispirandosi agli attuali supereroi dei cinecomics. Lo spettacolo continua proponendo la figura di Ermes invocato da Saffo durante le sofferenze per amore. La riflessione si sposta sulle quattro manie definite da Platone, legate a Eros, Apollo, Dionisio e le Muse. Si presenta Enea, leggendo alcuni passi tratti dall’Iliade e citando Virgilio, una riflessione che vede l’eroe profugo di una guerra ingiusta attraversare il mediterraneo per donare nobili origini alla civiltà Romana. Lo spettacolo si chiude con una breve discussione sulla figura di Ulisse/Odisseo, l’avventuriero furbo e bugiardo citando passi dell’Odissea e la Divina Commedia di Dante Alighieri. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l'associazione culturale FMHerz, si ripeterà all’Auditorium RAI Sicilia il prossimo 8 giugno, in una versione arricchita con attori e musicisti.


 
 
 

La chitarrista più famosa del mondo, la colonna portante dei tour di Michael Jackson, una vera icona pop della musica anni Ottanta e non solo.

Questo è Jennifer Batten, ovvero una diva indiscussa della musica internazionale. La chitarrista di New York sarà in concerto l’8 aprile alle 21,30 al teatro Santa Cecilia, nell’omonima via, a Palermo.

Diventata famosa grazie ai “Bad World Tour, 1987-1989”, il “Dangerous World Tour, 1992-1993” e l’ “HiStory World Tour 1996-1997” di Michael Jackson, la Batten ha un curriculum di grande spessore e vanta collaborazioni in progetti di Michael Sembello, Joe Diorio, Steve Trovato, Steve Lynch e Jeff Beck.

La scaletta vede in lista, oltre a brani tratti dai dischi della stessa Batten, un lungo omaggio a Jackson e Jeff Beck.

Sul palco anche: John Macaluso alla batteria, Giacomo Chiaretti l basso e Gianluca Braggi alle chitarre.


 
 
 
bottom of page